La batteria dei carrelli elevatori. Come tenerla in vita



I nostri suggerimenti per rendere più durature possibile le batterie del tuo carrello elevatore.


L’elettrico nei carrelli elevatori

Un dato sempre in crescita è quello relativo ai carrelli elevatori alimentati elettricamente. I motivi di questa crescita sono principalmente relativi all’aumento del costo del carburante e le questioni relative alla sostenibilità.

Da SA.MI.CAR., abbiamo una gamma molto vasta di muletti elettrici efficienti, tecnologicamente avanzati e anche sostenibili. Trova il tuo prodotto QUI


La durata delle batterie

In generale la batteria di un carrello elevatore ha un’autonomia media di circa 6000 ore. Di conseguenza possiamo valutare che la sua durata potrebbe superare i cinque anni.

Un uso errato delle batterie può però comprometterne la durata nel tempo:

  • evitare le ripetute ricariche brevi

  • non mettere sotto carica una batteria che non si è scaricata del tutto

  • assicurarsi che il ciclo di ricarica sia completo prima di scollegare la batteria dal caricatore

  • rabboccare con acqua distillata

  • controlla le condizioni della spina e della presa del caricatore


I nostri suggerimenti

Affinché tu possa prenderti cura in maniera ottimale delle batterie dei tuoi muletti, abbiamo elaborato una lista di suggerimenti pratici per la manutenzione. Per prima cosa ti consigliamo di mettere sotto carica le batterie più di una volta al giorno e, quando la batteria si scarica, effettua un ciclo di ricarica completo di otto ore.


Programmare il carico di lavoro durante la ricarica della batteria.

In questo modo potrai abbassare i tempi in cui il carrello non è operativo e ridurre i rischi di incidenti. Infatti non è consigliabile che il personale ricarichi la batteria appena la sua carica si abbassa.


Mai scendere sotto il 20% della capacità

Il muletto non sarà in grado di operare al meglio con un basso livello di carica. Il rischio è che una scarica più profonda porti a surriscaldare i componenti elettrici del carrello elevatore danneggiando il macchinario.

Con una scarica dell’80%, sistema idraulico e trazione rallenteranno, segnalando la necessità di effettuare una ricarica.


L’importanza della pausa pranzo

Durante il ciclo di ricarica, l’acqua si riscalda e si divide in due gas.

  • Bolle di idrogeno sulla piastra negativa

  • Ossigeno sulla piastra positiva.

È meglio evitare che il livello dell'acqua in una cella scenda troppo. Le piastre potrebbero venire in contatto con l'aria, causando un danno permanente al carrello.

Per evitare questo, devi aggiungere acqua distillata alla batteria, ogni 5 o 10 ricariche. E ci raccomandiamo di non effettuare mai il rabbocco prima della ricarica, ma sempre dopo.


Controlla la solfatazione

Quando cristalli solforici bianchi si attaccano alla piastra di piombo si verifica la cosiddetta solfatazione. Un processo che può compromettere la carica.

È necessario quindi una manutenzione quotidiana verificando che la batteria non produca cristalli bianchi.

In quel caso vale la pena contattare un tecnico che ti aiuti a trovare una soluzione.

L’assistenza di SA.MI.CAR. può esserti d’aiuto. Qui


Segnali di pericolo

Non va dimenticato che le batterie elettriche possono essere pericolose se non trattate con la dovuta attenzione.

Per la sicurezza del tuo personale, devi tenere presente che le batterie elettriche possono produrre una miscela di gas che può diventare esplosiva.

Inoltre, le aree di ricarica presentano svariati rischi ambientali.

Per avere un'analisi in loco della tua area di lavoro e della tua attrezzatura, puoi affidarti alla consulenza di SA.MI.CAR. Clicca qui

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